© COPYRIGHT 2017. ENRICO MINGUZZI

enricominguzzi

19.06.18 - Upcoming / P.02 / intervento site-specific

Installazione nel bosco di Fusignano dell’opera intitolata “P.02”, un intervento che riconduce a parte dell’immaginario presente nel lavoro pittorico dell’artista Enrico Minguzzi: “Inserisco all’interno della natura che rappresento elementi estranei, a volte geometrici simili ai frattali, al fine di modificare la naturale stabilità dell’immagine sottoponendola ad uno slittamento di equilibrio. In questa occasione però le forme saranno idealmente auto-generate dalla natura stessa, la quale si occuperà anche di disfarsene, instaurando un ciclo conchiuso in cui: natura genera proliferazione – natura ristabilisce natura ”.
Visite: tutti i giorni della settimana, dall’alba al tramonto, fino al dissolversi completo dell’opera / Accesso consigliato da Viale Romagna.

Inaugurazione 7 luglio dalle 18.30 Accesso consigliato da Via S. Barbara
• 18:30 – Inaugurazione “P.02” intervento site-specific nel bosco di Enrico Minguzzi;
• 19:15 – nnls (Dusky Adriatic) IT
• 20:00 – Francesco Rossini IT
• 20:45 – Seb Hall b2b Birds Of Rhythm (Lips & Rhythm) USA
• 21:30 – Young Marco (Dekmantel)
(fino alle 24:00)
Durante la serata si potrà ascoltare musica e ballare con un guest di tutto rilievo: Young Marco, artista poliedrico e vulcano di idee cresciuto tra le diverse anime di una città come Amsterdam, in pieno cambiamento, passato tra vari ruoli in etichette, negozi di dischi, studio e consolle. Con un gusto disco-house tra il balearic spinto e l’afro-house la gavetta l’ha fatta tra gli olandesi della Rush Hour e uno dei personaggi dei film che preferisce è R2D2, il robot di Star Wars.
Young Marco condividerà la consolle con gli americani Seb Hall e Birds Of Rhythm e gli italiani Francesco Rossini e nnls.

Dalle 19:00 in poi, in attesa Young Marco, potrete portare il vostro pic-nic da casa o scegliere quello preparato dalle Mattarelloaway.

Dove: Bosco di Fusignano (RA)
https://goo.gl/maps/4N2LZZNTYi72

Questo appuntamento è parte di Terrena – tracciati di land art in bassa Romagnaterrenalandart.it/

Evento Facebook 7 luglio > https://www.facebook.com/events/411650862666739/

Evento Facebook Terrena > https://www.facebook.com/events/2128238760549991/

19.06.18 - Studio visit

Atelier 06 – Enrico Minguzzi from DOC – Arte Romagna on Vimeo.

30.04.18 - OCCURRENS – Silvia Argiolas/Enrico Minguzzi/Giuliano Sale

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CRAG Gallery is pleased to open the exhibition “Occurrens – Silvia Argiolas, Enrico Minguzzi and Giuliano Sale”, organised as part of the project of the first edition of “Fo.To. Photographers in Turin”, an initiative conceived and promoted by the Museo Ettore Fico (https://www.fotografi–torino.it).

With great enthusiasm, CRAG decided to participate, presenting a project that combines photography and painting, to discover a multi-faceted night time in Turin.

The exhibition period also includes numerous initiatives, including the Notte Bianca and the presentation of artist’s books on the occasion of the off events of the Salone del Libro.

30.04.18 - CANTIERE DISEGNO – Biennale Disegno Rimini

08-2018

Cantiere Disegno.

Cinquanta artisti nelle stanze del contemporaneo a cura di Andrea LosavioAnnamaria Bernucci e Massimo Pulini

Museo della Città, Ala Nuova del Museo via Tonini 128 aprile – 15 luglio 2018

In qualche misura tutti i disegni abitano quel passaggio che sta tra lo stato aereo del pensiero e quello concreto dell’opera, tra la vaghezza delle idee e la solidità delle azioni, tra il regno dell’imponderabile e quello della percezione. La metamorfosi di un segno che sul foglio inizia ad assumere una forma, è sempre un’epifania di senso, al pari di un movimento che si tramuta in viaggio. Il disegno racconta e nasconde, lascia intuire e cancella, è metafora della conoscenza e dell’ignoto. Tra tutti gli strumenti dispiegati dall’orchestra di un artista la matita e la carta sono paragonabili a un pianoforte, per essere luogo della composizione e per il livello di estensione che consentono, dall’evanescenza appuntita e argentea alla più nera e sgranata marcatura; dallo sfumato più espanso al nitore più concentrato.

Soffia il caldo e il freddo dalla medesima bocca, la frase di Erasmo da Rotterdam, desunta da un’espressione di Boccaccio, sembra adattabile all’atto stesso di disegnare. Il disegno è una bocca che canta, parla, mangia, fischia, alita, soffia e bacia.

Attraverso l’alfabeto e la capacità evocativa dei segni, con la traccia di una materia senza peso, si può comporre un volto umano, eppure basta aggiungere o sottrarre uno di quei tratti vergati sul foglio che il reale può svanire d’incanto e al suo posto si incontra il mostruoso o il mistero, basta un segno e dall’aulico si passa al grottesco, dalla forma all’informe, dal chiuso all’aperto, dal visibile all’invisibile. Per queste ragioni il disegno è da sempre il terreno della sperimentazione, il laboratorio delle idee, la palestra dei gesti e degli stili, il cantiere del nuovo.

3# PIANO
 
VERONICA AZZINARI / FABIO CASTELLANI / AMANDA CHIARUCCI / SEBASTIANO GUERRERA / GIAMPIERO GUERRI / LUCA LAVATORI / CHIARA LECCA / ELISA LEONINI / ALBERTO MINGOTTI / ENRICO MINGUZZI / LUCIA NANNI / STEFANO RONCI / SANDRA SANTOLINI / ALESSANDRO SICIOLDR / BETTY ZANELLI / MARTINA ZENA /
2# PIANO
 
RICCARDO ANGELINI / PRISCILLA BECCARI / ELISA BER TAGLIA / ALVISE BITTENTE / LEONARDO BLANCO / ROBERTO CATANI / JUAN CARLOS CECI / LEONARDO CEMAK / GIULIA DALL’OLIO / BARBARA GIORGIS / INCUBO ALLA BALENA / ENRICO LOMBARDI / EMILIO NANNI / BARBARA NICOLI / GILDA MARCONI SANCISI / TONI PECORARO / MARCO SMACCHIA / IURII TIMOSHENKO /
 
1# PIANO
 
2501 / SILVIA ARGIOLAS / GIOVANNA CAIMMI / LUCA CAIMMI / DEM / GIOVANNI FRANGI / GABRIELLA GIANDELLI / JAMES KALNDA / LE NOSTRE BANDIERE / OCTAVIA MONACO / MARINO NERI / PAPER RESISTANCE / DAVIDE REVIATI / SCARFUL / ALBERTO ZAMBONI / LUCA ZAMOC /

05.04.18 - invisibile / installazione site-specific

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8 aprile
Città di Valperga (To)
Inaugurazione di INVISIBILE (Enrico Minguzzi, 2018), installazione site-specific permanente.
Da un progetto sviluppato nel 2017 durante il periodo di residenza d’artista presso Areacreativa42.

Realizzata grazie al prezioso contributo di Areacreativa42 e del Comune di Valperga, con il patrocinio della Regione Piemonte

05.04.18 - esercizi dello sguardo, arte contemporanea in Romagna

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01.02.18 - -orama – museo ugonia

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ENRICO MINGUZZI
“-ORAMA”
a cura di Franco Bertoni
direttore artistico Museo Ugonia
Museo Ugonia
Brisighella
10 Febbraio – 25 marzo 2018
orario: festivi 10-12.30/ 15-17 prefestivi 15 – 17  
Inaugurazione: sabato 10 Febbraio 2018, ore 18.00
Al museo dedicato al litografo Giuseppe Ugonia espone Enrico Minguzzi.
Di fronte alle opere di Ugonia si dimentica spesso che la tecnica da lui utilizzata era, in fondo, uno dei mezzi più diffusi al tempo non solo per manifesti, illustrazioni e cartoline ma anche per i più svariati usi commerciali. Si trattava di una tecnica largamente diffusa e basata su principi chimico-fisici che in qualche modo superava il capitolo dell’incisione (pur rinverdito da Adolfo De Carolis) permettendo di raggiungere gli effetti espressivi della matita, del pastello e dell’acquarello con grande rapidità ed economia. Verranno, poi, la metallografia, la fotolitografia e l’offset, anche se la litografia è ancora utilizzata per la componentistica elettronica.
Non deve quindi stupire che, proprio in omaggio al Maestro, gran parte delle opere di Minguzzi esposte siano state realizzate con quella tecnica digitale che, oggi, è a disposizione di tutti tra cellulari, iPad, tablet, computer, i sistemi elettronici più disparati e via dicendo. Tra reale e virtuale i confini sembrano oggi elidersi (sullo schermo del computer c’è un mondo che non esiste ma che percepiamo come reale) ma va ricordato come questa nuova forma di rappresentazione resti pur sempre una possibilità e una trasmissione di contenuti che restano di paternità dell’homo analogicus. Come nel caso di Ugonia, ci troviamo di fronte al risultato di un incontro tra arte e scienza e di un modo contemporaneo di indagare ed esplorare i mille volti di una realtà tanto affascinante quanto sfuggente.
Enrico Minguzzi, nato a Cotignola nel 1981 e con studi al Liceo Artistico di Ravenna e all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha esposto a Milano, a Vicenza, a Ravenna e a Torino segnalandosi in vari premi nazionali.
Artista di confine tra figurazione e astrazione (i suoi lavori potentemente figurativi nascono su basi coloristiche largamente astratte o informali e mai da un confronto con un dato reale e tanto meno su un supporto fotografico), Minguzzi ha anche elaborato immagini tramite l’iPad, stampate a tiratura limitata. Facile è stato, per certa critica, assimilare il suo lavoro dall’apparenza liquida e metamorfica a recenti teorizzazioni di carattere sociologico. Con più ampio sguardo, occorre rilevare tuttavia che Minguzzi dimostra di sapersi confrontare con parte della grande tradizione figurativa ottocentesca (in specie di ambito preraffaellita, tra le velature e le nitidezze al microscopio di John Everett Millais o di William Henry Hunt, ma anche con qualche debito nei confronti di Caspar David Friedrich) offrendo di una realtà sublime (le alte vette, le catene montuose o brani di fulgida natura) una immagine comunque enigmatica, febbrile e pervasa da sottili sensi di inquietudine.
La mostra si intitola “-ORAMA”, come indicato dall’artista stesso, poiché si tratta del secondo elemento (derivato dal greco “veduta” o “vedere”) di parole composte come cosmorama, diorama, fotorama, georama e ortorama che, complessivamente, alludono a forme di visione. Una visione, quella di Minguzzi, che, pur ancorata a dati reali, esubera da trascrizioni e annotazioni per andare a costituirsi come un universo parallelo intriso certamente di memorie ma ancor più di interrogativi, dubbi e affondi nelle illusioni percettive di una realtà metamorfica e in continua variazione. In sostanza, si potrebbe dire che le sue opere, pan-ORAMI, indagano quel “velo di Maya” che, tra filosofie induiste, impermanenze buddiste e occultamenti delle vera essenza della realtà di memoria platonica e schopenhaueriana, si è tramutato, oggi, nel bagno generale nella realtà virtuale.

29.11.17 - Group show – christmas collection 2017 – CRAG Turin

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CHRISTMAS COLLECTION

group show

november 30 2017 – january 20 2018

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Artists Alessandro Cardianle – Paul de Flers – Mickael Doucet – Bretislav Mali – Enrico Minguzzi – Giacomo Modolo – Luca Moscariello – Mairi Timoney – Diego Zangirolami

CRAG – chiono resoiva art gallery – Via Giolitti 51  – Torino – www.cragallery.com

16.10.17 - Ricordo di non esserci mai stato – CRAG Torino

Riguardo la luce (le more), olio su lino, cm 100 x 140, 2017

INSTALLATION VIEW >

RICORDO DI NON ESSERCI MAI STATO

Mostra personale di Enrico Minguzzi

Dal 27 ottobre al 25 novembre 2017

Inaugurazione 26 ottobre 2017 ore 18-21

COMUNICATO STAMPA

CRAG Gallery apre la stagione invernale con la mostra personale dell’artista Enrico Minguzzi, “Ricordo di non esserci mai stato”, a cura di Karin Reisovà, dal 27 ottobre al 25 novembre, in vista della settimana di Artissima.

Quella di Enrico Minguzzi è una pittura che si dà nel campo della visione, che permette un numero incalcolabile di viste, che dilata lo sguardo e lo scioglie in se stessa. Ed è proprio nello spazio della visione che connette spettatore e oggetto, che la poetica dell’artista lavora sviluppando non solo tutte le possibilità del campo ottico stesso, ma usandolo come la porta d’accesso per arrivare fin dentro quei labirinti calati l’uno nell’altro che sono coscienza e sistema nervoso. Guardando le opere di Minguzzi non ci è possibile distinguere ciò che il nostro sguardo opera su di esse e ciò che da esse è stato ricevuto. Quello che l’artista ci offre non è soltanto un modo di vedere il mondo ma la possibilità di coglierne l’espressività intrinseca, il fenomeno della sua vitalità. E’ così che Marco Petrocchi, descrive nel testo in catalogo i lavori inediti realizzati negli ultimi mesi dall’artista ed esposti nella nuova sede di Crag Gallery in via Giolitti 51.

La mostra sarà visitabile nell’orario della galleria da martedì a venerdì 15,30 -19,30

sabato 10-13.00 / 15,30-19,30  – ogni mattina su appuntamento

sabato 4 novembre: performance musicale di Seymour Wright – solo sax ore 21.30 – Notte bianca delle arti

Per informazioni

info@cragallery.com  +39 3351227609

CHIONO REISOVA ART GALLERY – CRAG

via Giolitti, 51 – 10123 Torino

www.cragallery.com

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